La cucina vegetariana
La cucina vegetariana include il tofu, il seitan, il miso, il couscous, la guinoa, il bulghur, l’orzo, i chicchi di grano, il cavolo cinese e le alghe (nori, kombu, hiziki eccettera), e spazia nelle sue preparazioni con una vastità di ricette che combinano bene il pomodoro con questi prodotti.
E’ il caso della Paella vegetariana preparata con pomodori, fagiolini, piselli, peperoni rossi, cipolla, olio extra vergine d’oliva, zafferano, peperoncino rosso in polvere, sale, succo di limone e brodo vegetale. Un piatto che non risente della mancanza di carne e pesce, tradizionalmente previsti nella paella classica e che, nella sua versione “inedita”, grazie al largo impiego di ortaggi, risulta gustoso e leggero.
Anche la Ratatouille comprende pomodori in quantità, insieme a peperoni rossi e gialli, melanzane, zucchine, e all’immancabile cipolla, il tutto accompagnato dai freschi sapori delle erbe speziate.
Si tratta di un piatto che puo essere apprezzato sia a caldo che a freddo: come contorno di scaloppine di seitan, ad esempio, oppure come piatto unico, accompagnato da couscous, bulgur o grano, o ancora, come antipasto.
Infine un altro piatto forte della cucina vegetariana sono gli spaghetti agli aromi, un primo mediterraneo preparato semplicemente, con abbondanti pomodori, e reso delicato dalla panna di soia e dalle erbe fresche.
Questo tipo di gastronomia non ha nulla da invidiare alle altre e sta raccogliendo sempre piu consensi grazie alla sua impronta di carattere salutistico.
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